La Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso continua a farvi scoprire i territori da cui provengono gli oli che arrivano sulle vostre tavole. Dopo la Campania, vi presentiamo la Puglia con il suo “Terra di Bari”.

Le regioni della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso vi portano in Puglia, per essere precisi nella loro Terra di Bari. Nel nuovo appuntamento con l’approfondimento dedicato ai territori dove nascono gli oli della Selezione ci spostiamo dalla Campania verso Est. 

Nel corso dell’anno precedente abbiamo esplorato l’Italia grazie alle Confezioni della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso. Quest’anno il nostro percorso tra i migliori oli italiani ripercorre prima le regioni e poi le aree del paese protagoniste della Selezione, delle sue bottiglie e delle sue Confezioni. Abbiamo mosso i primi passi dalla Penisola Sorrentina, per poi proseguire nel Cilento e in Irpinia. Nel pezzo di oggi vi presentiamo invece la Puglia e il suo Terra di Bari.

Vi suggeriamo sempre di approfondire la storia degli usi e dei consumi degli oli, grazie alla ricostruzione che trovate nella sezione notizie di Olio Basso. Sempre in quella sezione potrete trovare una disamina delle etichette dell’olio e delle denominazioni che una cultivar o un olio possono ricevere.

Mappa della Provincia di Terra di Bari, dall’Atlante Geografico dell’Italia del Vallardi, 1860 circa.

La Selezione Oli d’Italia e la Puglia

Puglia è una delle regioni storicamente, culturalmente, economicamente e anche enogastronomicamente più importanti e vivaci del Mediterraneo. 

Il toponimo storico Apulia nasce dalla rielaborazione in latino della parola greca Iapigia, a sua volta derivante dall’omonima popolazione autoctona. Ciò nonostante, secondo una diffusa pseudo-etimologia, Apulia deriverebbe da “a-pluvia”, ossia “terra senza piogge”.

Singolare la storia anche della denominazione: solo negli ultimi decenni l’uso del singolare “Puglia” si è stabilizzato; fino a prima dell’istituzione delle regioni si usava indifferentemente anche il nome le Puglie. Un esempio emblematico: fino al 1931 Bari era indicata come capoluogo con la definizione di “Bari delle Puglie”.

La Puglia non è solo il “granaio” d’Italia: tra le regioni del Mezzogiorno, l’economia della Puglia è quella che ha registrato negli ultimi anni l’andamento migliore. La crescita del PIL è relativamente costante e il Pil procapite della regione, anche se tra i più bassi d’Italia, è superiore ad altre regioni del Sud – in particolare rispetto a Campania, Sicilia e Calabria. La Puglia ha conosciuto, negli ultimi anni, uno sviluppo accelerato del turismo. Tale turismo è per lo più nazionale e fortemente stagionale e non contribuisce a una maggiore stabilità.

La produzione agricola della Puglia e della Terra di Bari

La produzione agricola pugliese resta tra le più elevate d’Italia. Il “granaio” nazionale è una delle regioni più importanti per la produzione agricola in sé e, spesso, è anche teatro delle tragedie provocate da un’agricoltura a scopo prettamente industriale e di massa: caporalato, morti sul lavoro, ipersfruttamento e distruzione delle risorse.

La siccità, sempre più diffusa a causa del cambiamento climatico, e la produzione di massa costituiscono un ostacolo per l’economia pugliese.

Una produzione rispettosa dell’ambiente e dell’ecosistema, come quella che ci porta a produrre il DOP Terra di Bari della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso, è fondamentale per preservare le bellezze e le bontà di questo territorio.

Alcuni tra i prodotti più importanti dell’agricoltura pugliese sono:

  • Gli agrumi: l’arancia del Gargano, il limone femminiello del Gargano e le clementine del Golfo di Taranto;
  • La Bella della Daunia (detta anche Bella di Cerignola), un’oliva da mensa;
  • Il pane di Altamura;
  • Il caciocavallo silano e il canestrato pugliese;
  • L’olio d’oliva nelle denominazioni di origine protetta Dauno, Collina di Brindisi, Terre Tarentine, Terra d’Otranto e, ovviamente, il Terra di Bari;

Le confezioni pugliesi della Selezione Oli d’Italia

Le confezioni della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso in cui la Puglia è coprotagonista sono: 

Il DOP Terra di Bari è uno dei migliori oli della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso ed è un olio qualitativamente unico.

Olio_Extravergine_Oliva_Selezione_DOP_Puglia

Il DOP Terra di Bari della Puglia

Il DOP Terra di Bari è l’olio della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso che rappresenta la Puglia.

Il DOP Terra di Bari è caratterizzato da un intenso colore verde con riflessi gialli tendenti al dorato. Al naso si distingue per la vivacità e la freschezza, caratteristiche che poi si riverberano nel gusto che è intenso, frizzantino ma equilibrato.

Il fruttato vivace di oliva verde, con leggere note di mandorla, si unisce al tipico sapore amaro e piccante, intenso ma equilibrato, accompagnato da gradevoli note di vegetale e di carciofo.

La Coratina della Terra di Bari

Il Terra di Bari si fregia dell’importante e blasonato riconoscimento della Denominazione d’Origine Protetta. Se vuoi capire meglio perché quest’etichetta sia così importante e agognata, ti suggeriamo di dare una lettura a questo articolo che abbiamo pubblicato su Olio Basso

Il DOP Terra di Bari dall’oliva Coratina. Si tratta di una varietà di olive che assume differenti denominazioni a seconda dell’area geografica in cui si sviluppa. L’olio extravergine realizzato a partire dalla Coratina è richiestissimo e ha un’ottima resa. 

L’ulivo di coratina è riconoscibile dalle medie dimensioni, dalla chioma con ramificazioni corte e molto espansa. Gli alberi di coratina hanno una resa in olio elevata, che va dal 20 al 25%.

L’ulivo coratino è una varietà molto resistente ed è particolarmente indicata nelle coltivazioni biologiche, senza l’uso di sostanze chimiche.

Ma dove nasce il DOP Terra di Bari della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso? Nasce da Castel del Monte, la frazione del comune di Andria (BT) sito a 17 km dalla città dove sorge la fortezza edificata da Federico II di Svevia.

Ciò nonostante la coratina non proviene solo da questa frazione: con il nome Terra di Bari si indicava, tradizionalmente, un’area della Puglia più ampia che si estende dalla Lucania fino all’Adriatico e al Gargano. Con lo stesso nome si indica la regione storica corrispondente alla terza pianura pugliese, tra le Murge, il mar Adriatico, la foce dell’Ofanto e il comune di Fasano.

In conclusione…

Continua il nostro viaggio attraverso le regioni e le terre della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso. Dopo aver attraversato la Campania, oggi siamo approdati in Puglia. Qui abbiamo avuto modo di assaporare e scoprire il DOP Terra di Bari della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso, un olio prezioso e unico come la terra da cui proviene. 

Il DOP Terra di Bari è protagonista di alcune delle nostre confezioni più importanti, come la festaiola Olio e Bollicine e la picaresca Viaggio a Sud. Nei prossimi articoli continueremo a visitare le regioni e i territori della Selezione Oli d’Italia – Sabino Basso.

Fedeli nel gusto, sempre.